Statuto Associativo - SOS Antiplagio

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Statuto Associativo

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STATUTO SOS ANTIPLAGIO ASSOCIAZIONE ONLUS

Art.1
Costituzione
1. E' costituita con sede in Novara via Dei Gautieri n° 1 l'associazione di volontariato (Legge n° 266/91)
denominata S.O.S. ANTIPLAGIO di seguito detta associazione.
2. I contenuti e la struttura dell’associazione sono democratici.

Art.2
Finalità
1. L’associazione ha l’esclusiva finalità di solidarietà sociale.
2. L’associazione ha lo scopo di ricerca, informazione e prevenzione sulle sette, nuovi culti e di ascolto, aiuto ed indirizzo
presso consulenti o strutture appropriate, delle persone e dei familiari vittime di maghi, santoni, guru, chiromanti,
operatori dell’occulto e di quanti operano il mestiere di ciarlatano - come contemplato negli art. 121 e 231 del testo
unico sulle leggi di pubblica sicurezza – e di quanti fanno uso di metodologie coercitive come l’uso di tecniche di
manipolazione mentale per sottomettere la volontà altrui a scopo di potere e di lucro.
3 Inoltre si prefigge di segnalare e collaborare con le forze dell’ordine, istituzioni pubbliche e associazioni di volontariato
nazionali ed internazionali per opporsi a qualsiasi forma di Pedocriminalità.
4 A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, l’associazione:
a. Organizza conferenze, convegni e seminari orientati alla informazione sui pericoli del condizionamento
mentale messo in atto da numerosi culti, culti distruttivi, ed organizzazioni settarie religiose, pseudoreligiose,
politiche, commerciali, del tempo libero, occultiste, magiche, spiritistiche, sataniste e pseudosataniste
b. Promuove azioni di ricerca sul territorio provinciale, e segnala agli organi competenti ed istituzionali i casi che
si verranno a riscontrare o di cui si verrà a conoscenza.
c. Promuove sostegno ed aiuto a chi fuoriesce o manifesta intenzione di fuoriuscire dai movimenti sopra descritti
ed ai loro familiari. Come pure alle vittime del Plagio al fine di salvaguardare l’integrità del nucleo familiare,
dei legami affettivi e dei loro averi. Per tale scopo l’associazione ricorrerà alla consulenza di esperti come
medici, sociologi, psicologi e psichiatri oltrechè legali, sacerdoti ed altri operatori spirituali.
5. L’associazione è di ispirazione cristiano-cattolica, nel rispetto delle altrui credenze e professioni di fede, ha durata
illimitata, non ha fini di lucro ed è apolitica.

Art.3
Soci
1. Sono soci dell’Associazione coloro che sottoscrivono il presente statuto e coloro che ne fanno richiesta e la cui
domanda di adesione è accolta dal Consiglio Direttivo. La richiesta dovrà essere convalidata dalla presentazione di un
socio che controfirma la richiesta e conferma l’adesione dell’aspirante socio ai principi dell’Associazione
2. Nella domanda di adesione l'aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell’Associazione. L'iscrizione
decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo.
3. I soci cessano di appartenere all’associazione per:
- dimissioni volontarie;
-non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;
-morte;
-indegnità deliberata dal Consiglio Direttivo; in quest’ultimo caso è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri il quale
decide in via definitiva.
4. Tutte le prestazioni previste dallo Statuto sono a titolo gratuito.
5. La perdita della qualifica di socio non comporta il diritto alla restituzione di quanto versato all’Associazione a qualsiasi
titolo, né alcun obbligo a carico dell’Associazione.

Art.4
Diritti e obblighi dei soci

1. I soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro
preventivamente concordato e a recedere dall'appartenenza all’associazione.
2. I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote sociali e i contributi nell'ammontare
fissato dall'assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato.

Art. 5
Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri, composto da tre ad un massimo di cinque membri, ha il compito di vigilare sull’osservanza delle
norme statutarie e avrà il potere, su segnalazione del Consiglio Direttivo o anche autonomamente, con insindacabile
decisione (con l’unico obbligo di convocare la parte interessata e, se compare, di udirne le ragioni) di revocare o sospendere
dall’incarico o dalla carica e di dimettere da socio chiunque abbia tenuto comportamento incompatibile con quello che
l’associazione promuove all’interno o all’esterno della vita associativa. Il Collegio dei Probiviri elegge un proprio presidente
con funzione proprie.

Art.6
Organi
Sono organi dell’associazione:
- l'assemblea;
- il consiglio direttivo;
- il presidente.

Art.7
Assemblea
1. L'assemblea è costituita da tutti i soci appartenenti all’Associazione.
2. Essa è presieduta dal presidente ed è convocata dal presidente stesso, in via ordinaria una volta all'anno e in via
straordinaria ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, con almeno dieci giorni di preavviso decorrenti dalla
data del timbro postale o da quella posta sulla ricevuta nel caso in cui la lettera di convocazione sia consegnata a mano.
3 La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un decimo dei soci; in tal caso il presidente deve
provvedere alla convocazione entro dieci giorni dal ricevimento della richiesta e l'assemblea deve essere tenuta
entro trenta giorni dalla convocazione.
4 In prima convocazione l'assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in
proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il
numero dei soci presenti, in proprio o per delega.
5 Ciascun socio non può essere portatore di più di due deleghe.
6 Le deliberazioni dell'assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo lo scioglimento
dell’associazione di cui al successivo art.16.
7 L'assemblea ha i seguenti compiti:
- eleggere i membri del Collegio dei Probiviri;
- approvare il programma di attività proposto dal Consiglio direttivo;
- approvare il bilancio preventivo;
- approvare il bilancio consuntivo;
- approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 15;
- stabilire l'ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci.

Art.8
Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio è eletto dall’Assemblea ed è composto da tre a sette membri. Esso può cooptare altri tre membri, in qualità
di esperti. Questi ultimi possono esprimersi col solo voto consultivo.
2. Il Consiglio si riunisce, su convocazione del presidente, almeno tre volte l’anno e quando ne faccia richiesta almeno un
terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della
richiesta.
3. Perché la convocazione sia valida, occorre un preavviso di almeno sette giorni decorrenti dalla data del timbro postale o
da quella posta sulla ricevuta nel caso in cui la lettera di convocazione sia consegnata a mano.
4. Il Consiglio ha i seguenti compiti:
- fissare le norme per il funzionamento dell’associazione;
- sottoporre all'approvazione dell'assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;
- determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato
dall'assemblea, promovendone e coordinandone l'attività e autorizzandone la spesa;
- eleggere il presidente ed il vice presidente;
- nominare il segretario;
- accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;
- ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi
di necessità e di urgenza.

Art.9
Presidente
1. Il presidente, che è anche presidente dell'assemblea, è eletto dal consiglio direttivo nel suo seno a maggioranza di voti.
2. Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 12 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei
precedenti articoli 8, comma 3° e 7, comma 3°.
3. Il presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni
dell'assemblea e del consiglio direttivo.
4. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio direttivo, sottoponendoli a
ratifica nella prima riunione successiva.
5. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal vice presidente.

Art.10
Segretario
1. Il segretario coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:
- provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del registro dei soci;
- provvede al disbrigo della corrispondenza;
- é responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali: assemblea,
Collegio dei Probiviri, e del Consiglio Direttivo;
- predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Consiglio Direttivo entro il mese
di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al Consiglio Direttivo entro il mese di marzo;
- provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione nonché alla conservazione della
documentazione relativa, con l'indicazione nominativa dei soggetti eroganti;
- provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del consiglio.

Art.11
Gratuità e durata delle cariche
1. Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.
2. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

Art.12
Risorse economiche
1. L’associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
-quote associative e contributi dei soci;
-contributi dei privati;
-contributi dello Stato, di enti e dì istituzioni pubbliche;
-contributi di organismi internazionali;
-donazioni e lasciti testamentari;
-rimborsi derivanti da convenzioni;
-entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
-rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’associazione a qualunque titolo.
2. I fondi sono depositati presso l'istituto di credito stabilito dal Consiglio direttivo.
3. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del presidente e del segretario.

Art.13
Quota sociale
1. La quota associativa a carico dei soci è fissata dall'assemblea. Essa è annuale; non è frazionabile ne ripetibile in caso
di recesso o di perdita della qualità di socio.
2. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell'assemblea né
prendere parte alle attività dell’associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

Art.14
Bilancio
1. Ogni anno devono essere redatti, a cura del consiglio i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione
dell'assemblea che deciderà a maggioranza di voti.
2. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.
3. Il bilancio deve coincidere con l'anno solare.

Art.15
Modifiche allo statuto
1. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all'assemblea da uno degli organi previsti o da almeno
cinque soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall'assemblea .

Art.16
Durata e Scioglimento
1. La durata dell'associazione è illimitata.
2. L'associazione non potrà sciogliersi che per decisione di una Assemblea straordinaria appositamente convocata dal
Consiglio Direttivo.
3. L’assemblea delibera lo scioglimento con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci dell’associazione
4. Tutto il patrimonio esistente all’atto dello scioglimento dovrà essere devoluto a favore di associazioni di
volontariato operanti in identico o analogo settore.

Art.17
Norma di rinvio
1. Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia (Legge
266/91; L.R. n° 38/94 e L.R. n° 1/2004)




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